Shame in Italy

Diritti? No, grazie.

Coreografia e Interpretazione: Simona Argentieri
Anno di creazione: 2017

Produzione: Babel Crew

Con il sostegno di Angoli di mondo Coop.Sociale, Fiera delle Parole di Padova

In aprile 2018 in residenza presso Teatro Studio Zephiro di Castelfranco Veneto (TV) e nel festival «In Touch». Maggio 2018 ospite al Totem Festival (FE).


Una montagna di vestiti come una montagna di spazzatura da idolatrare a totem simbolico, un corpo tra quei vestiti come corpo spazzatura che suscita indignazione giusto il tempo di un notiziario.

Ispirato agli scandali nei settori tessile e calzaturiero che in Asia, Est Europa e nelle nostre regioni da nord a sud, coinvolgono milioni di lavoratori a cui sono negate dignità lavorativa e condizioni minime per la sicurezza. Mansioni ripetitive, semplici, orari di lavori impossibili, paghe da truffa: dietro il fascinoso mondo della moda, una vergogna di sfruttamento e precarietà.

Una delle riflessioni poggia sulla possibilità che abbiamo di recuperare i materiali, di permettere la circolazione di ciò che è stato gettato perché apparentemente non serviva più a nessuno, oltre che sulla corsa smoderata al consumo caratterizzante il nostro modello occidentale capitalistico.

Il primo studio di questo nuovo lavoro nasce per "La Fiera delle parole" 2017 a Padova, in occasione della presentazione di "Diritti e Lavoro", l'ultimo dossier d'inchiesta a cura di Deborah Lucchetti portavoce del movimento nazionale Abiti Puliti.